Note storiche
Le imbarcazioni egizie da trasporto erano anche di notevoli
dimensioni se potevano trasportare gli enormi blocchi di pietra usati per la
costruzione delle piramidi. Per cui non potevano essere costruite con i
fasci di papiro. In Egitto si registrava una mancanza di materia prima per la
costruzione delle imbarcazione e si importò il legno dal Libano cosa che
diede maggiore impulso allo sviluppo navale e che è dimostrato dalla nave di
Cheope del 2577 a. C. Le navi costruite con il legno libanese venivano
chiamate Kebenti, ossia navi di Biblo, città fenicia sulla costa del Libano. Le parti del fasciame che costituivano il fondo dello scafo
dell’imbarcazione erano cuciti tra di esse con cuciture trasversali e unite
testa a testa senza incastri con una conseguente mancanza di unità
strutturale; le tavole delle fiancate, per evitare lo scivolamento tra le
assi, venivano sagomate, si creavano forme complementari tra le tavole del
fasciame per dare solidità e unità strutturale all’imbarcazione. Inoltre
tramite l’uso di cavicchi e biette inserite trasversalmente alle
tavole si bloccavano ulteriormente le assi tra loro.
Notizie storiche tratte da "Le imbarcazioni
Egizie e le Sutiles Naves" di Guadagnino Giancarlo |