Note storiche
Lo scafo, costituito da lamiere di acciaio inchiodate alle ordinate, comprende
tre ponti: il ponte di coperta, il ponte di batteria e il corridoio. A prua si
trova il castello di prua e a poppa il cassero dove sono sistemati gli alloggi
degli ufficiali. La coperta è rivestita con tavole di teak. La nave è costruita
come le navi a vela del XIX secolo. E’ armata a nave con tre alberi in acciaio:
l’albero di trinchetto a prua, quello di maestra al centro e quello di mezzana.
L’albero di maestra, realizzato in due tronconi, è alto 54,50 metri dal piano di
coperta. Gli alberi di trinchetto e di maestra portano, ciascuno, cinque vele
quadre. L’albero di mezzana porta quattro vele quadre e una vela aurica
sostenuta da due aste, il boma e il picco. A prora, murati al bompresso, ci sono
quattro fiocchi. Due vele di straglio si trovano fra l’albero di trinchetto e
quello di maestra e altre due fra questo e l’albero di mezzana. L’attrezzatura
velica è completata da due scopamare. La superficie velica, che complessivamente
è di 2.800 mq, consente alla nave di raggiungere la velocità di 12 nodi. Le
manovre per il governo delle vele sono costituite da 30 chilometri di cavi di
vari diametri. Durante la navigazione a vela il governo della nave avviene dalla
timoneria di poppa dove si trovano quattro grandi ruote manovrate da otto
nocchieri. La nave dispone anche di un sistema di propulsione ausiliario
Diesel-elettrico costituito da due motori da 1500 Cv ciascuno collegati a due
dinamo che alimentano un motore collegato ad un’elica a quattro pale. In sala
macchine sono installati anche quattro generatori di corrente e un impianto per
il condizionamento dell’aria.
Cenni Storici
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