Note storiche
Con la designazione generica barchino esplosivo si intende una famiglia di
mezzi d'assalto sviluppati dalla Regia Marina a partire dal 1935 e
impiegati durante la seconda guerra mondiale. Complessivamente ne
vennero realizzate circa 100 unità tra le diverse tipologie, la più
numerosa designata M.T.M., Motoscafo Turismo Modificato.
Fu usato in diverse azioni belliche, non tutte coronate da successo. La
più clamorosa fu quella dell'affondamento dell'incrociatore britannico
HMS York, nella rada di Souda sull'isola di Creta, la notte tra il 25 e
26 marzo 1941, ad opera di sei barchini al comando del tenente di
vascello Luigi Faggioni che affondarono inoltre una petroliera da 8000
tsl, la Pericles.
Un'azione contro il cacciatorpediniere francese Trombe venne realizzata a
pochi giorni dal termine della guerra dal S. Capo della Regia Marina,
passato poi nella Decima Flottiglia Mas di Junio Valerio Borghese,
Sergio Denti. Denti, in mare aperto, avvistò il Trombe e la attaccò.
Saltò dal barchino a 50 metri dalla nave. Il barchino la colpì creando
un buco di 19 metri nello scafo. Ci furono 20 morti. La nave tornò in
porto gravemente danneggiata.
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